Ozono

Sanificazione dell’auto con l’ozono

La sanificazione dell’auto con l’ozono è una pratica di benessere sempre più diffusa che mira a salvaguardare la salute del guidatore e dei suoi passeggeri. Anche se non ci soffermiamo a riflettere su quanto tempo della giornata passiamo all’interno dell’auto – magari ci sembra poco, perché i nostri spostamenti sono brevi -, non dobbiamo dimenticarci che per quasi tutti gli impegni quotidiani l’uso dell’auto è ormai indispensabile. Basti pensare alle attività più comuni: andare al lavoro, portare i bambini a scuola, sbrigare piccole commissioni, uscire con gli amici per un aperitivo o andare a cena fuori con la famiglia. Durante il fine settimana, poi, l’uso dell’automobile può intensificarsi, specie se si hanno in programma una gita fuori porta o attività di svago per grandi e piccini. Il tempo passato in auto, dunque, è molto anche se spesso non ce ne accorgiamo.

Se siamo abituati a prenderci cura della nostra casa con regolarità, con pulizie domestiche puntuali e attente a salvaguardare l’igiene, il comfort e la salute di tutta la famiglia,  per la salubrità della nostra auto – dove abbiamo capito trascorriamo molto tempo – facciamo altrettanto? Di norma ci limitiamo a una sciacquata esterna alla carrozzeria, una passata di aspirapolvere a tappetini e tappezzeria e nella migliore delle ipotesi una lucidata al cruscotto.

Perché batteri e odori sono presenti anche in auto

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Se per noi è familiare immaginare che batteri, germi, muffe, pollini e inquinanti siano presenti in un contesto domestico, facciamo fatica a pensare alla nostra auto come a un ambiente poco salubre, nel quale possono annidarsi con altrettanta facilità questi stessi microrganismi pericolosi per la nostra salute. Tuttavia, gli inquinanti e gli allergeni provenienti dalla strada e i cattivi odori che ne derivano, via via nel tempo si depositano anche all’interno dell’abitacolo trasportati dall’aria, dalle persone, dagli oggetti e dagli animali che viaggiano insieme a noi. 

Quando avvertiamo un odore sgradevole mentre siamo alla guida, potrebbe trattarsi dei gas di scarico di un mezzo a motore che ci precede o della presenza di microparticelle di particolato (PM10) provenienti dall’asfalto. Istintivamente, la prima cosa che facciamo è chiudere il finestrino, ma ormai inquinanti e polveri sottili sono entrati nel nostro abitacolo e si sono depositate al suo interno. Quando invece avvertiamo un odore sgradevole proveniente dalle bocchette di aerazione, quasi sicuramente si tratta di muffe e batteri che a causa dell’umidità si sono formati all’interno delle condutture dell’impianto di condizionamento dell’aria e che spinte nell’abitacolo si propagano al suo interno e possono venir inalate dal guidatore e dai passeggeri. Le muffe, in particolare, sono microrganismi tossici: starci a contatto per lungo tempo e respirare le spore che rilasciano nell’aria è altamente dannoso per l’organismo. Durante tutti gli spostamenti in auto, quando saliamo e scendiamo per fare qualche commissione, accumuliamo sotto alle scarpe sporcizia e batteri, che vanno a finire sui tappetini dell’auto. Non sempre l’aspirapolvere riesce a togliere tutto: di certo aspira le particelle di sporco  più grosse, quelle più visibili tipo sassolini e foglie, ma i microrganismi più piccoli e nocivi rimangono lì.

 

In auto molto spesso non siamo da soli: d’estate possono esserci dei passeggeri con una sudorazione eccessiva, mentre d’inverno un forte raffreddore o la tosse ; possono esserci dei bambini che soffrono il mal d’auto o che essendo molto piccoli emettono piccoli rigurgiti; possiamo viaggiare con noi i nostri animali domestici, nel cui pelo si trovano batteri e allergeni dannosi per la salute.

Anche se siamo abituati a prenderci cura della nostra auto, dal lavaggio della carrozzeria e dei vetri all’aspirazione dei sedili e dei tappetini, limitarsi a una pulizia tradizionale non garantisce un ambiente salutare come potremmo immaginare. Respirare aria carica di batteri e inquinanti in auto a lungo andare può provocare una sensazione di malessere e disagio, fino anche a stordimento e nei casi più gravi la comparsa di disturbi all’apparato respiratorio, infezioni, reazioni allergiche e asma. Tutto questo semplicemente respirando aria inquinata all’interno dell’abitacolo. 

Cos’è la sanificazione dell’auto con l’ozono   

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Se vogliamo un’auto veramente disinfettata e senza odori, la sanificazione con l’ozono è la soluzione che risolve contemporaneamente sia il problema dei microrganismi (batteri, pollini e inquinanti), sia la presenza dei cattivi odori.

Questo “trattamento di salute” per l’auto – e per le persone – funziona in modo molto semplice: all’interno dell’abitacolo viene inserito un piccolo dispositivo (generatore di ozono), che cattura l’ossigeno presente nell’aria e lo trasforma in ozono, un gas naturale noto per le sue proprietà igienizzanti e deodoranti (ad esempio viene usato insieme al cloro per igienizzare le piscine e nell’industria alimentare per eliminare i batteri e prolungare la conservazione dei cibi). Il trattamento dura dai 20 ai 40 minuti, durante i quali ogni traccia di microrganismo e cattivo odore sparisce per l’azione ossidante dell’ozono, che aggredisce e disgrega la membrana cellulare dei batteri e delle particelle di odore. Sanificare l’abitacolo e l’impianto di climatizzazione è più efficace dello spruzzare i deodoranti, perché va alla radice del problema e lo elimina, senza limitarsi a coprire gli odori. E’ anche più efficace della semplice aspirazione e detersione degli interni, perché rimuove tutti i microrganismi che si depositano su sedili, tappetini, tappezzerie, plastiche, volante e seggiolino. La sanificazione con l’ozono è rispettosa dell’ambiente, perché è 100% naturale e può interessare solo l’abitacolo oppure l’abitacolo e il climatizzatore dell’auto. È assolutamente priva di effetti collaterali e entrando in auto ci si accorge subito di respirare aria più sana e pulita priva di batteri, muffe e odori.